BIT Milano 2025: boom turistico e immobiliare a Lecce e in Salento

La Puglia si afferma sempre più come una delle destinazioni turistiche più desiderate, sia in Italia che nel panorama internazionale, grazie a una crescita costante che la posiziona tra le regioni con il maggior afflusso di visitatori. Il 2024 ha segnato un vero e proprio punto di svolta per il settore turistico pugliese, con un incremento significativo del numero di arrivi e presenze, trainato in particolare dall’aumento del turismo straniero. L’interesse per il territorio pugliese è in continua espansione, alimentato da un’offerta turistica sempre più diversificata e incentrata sulla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico fino all’enogastronomia e al turismo sostenibile.

Alla Borsa Italiana del Turismo (BIT) 2025 di Milano, uno degli appuntamenti più importanti per il settore, sono stati presentati dati entusiasmanti che confermano questo trend positivo. Gli arrivi turistici hanno superato i 6 milioni, registrando un aumento del 10,6% rispetto al 2023, mentre le presenze complessive hanno raggiunto quota 21 milioni, con una crescita del 9,7%. L’incremento non riguarda solo i periodi di alta stagione, ma anche i mesi primaverili e autunnali, segno di una destagionalizzazione efficace che ha reso la regione attrattiva tutto l’anno.

A colpire maggiormente è il boom del turismo internazionale, che ha registrato una crescita record del 22% rispetto all’anno precedente. Questo segmento rappresenta ora oltre il 40% del totale degli arrivi, un risultato che testimonia la crescente notorietà della Puglia nei mercati esteri. Il successo della regione è il frutto di un’attenta strategia di marketing territoriale, che ha visto investimenti mirati nella promozione all’estero, nella valorizzazione del brand Puglia e nel miglioramento delle infrastrutture e dei servizi turistici. L’interesse per la regione è rafforzato anche dalla crescente offerta di esperienze autentiche, dal turismo delle radici, sempre più richiesto dai discendenti di antenati italiani, fino ai percorsi enogastronomici e culturali che permettono ai visitatori di scoprire il territorio in maniera più profonda e coinvolgente.

L’aumento della domanda turistica sta avendo un impatto significativo anche su altri settori, come il mercato immobiliare, con una forte richiesta di seconde case e strutture ricettive di lusso, e sull’occupazione locale, con un numero crescente di attività che investono nella formazione e nell’innovazione per garantire standard sempre più elevati. Con un’offerta turistica in continua evoluzione e un posizionamento sempre più forte a livello internazionale, la Puglia si prepara a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di protagonista nel panorama turistico globale.

Puglia: da regione emergente a brand internazionale

Negli ultimi anni, la Puglia ha compiuto un’evoluzione straordinaria nel settore turistico, passando da regione emergente a destinazione di riferimento a livello globale. Un percorso strategico che ha richiesto un attento lavoro di valorizzazione del territorio, il superamento della frammentazione locale e la creazione di un’identità forte e riconoscibile. Oggi, il brand “Puglia” è sinonimo di bellezza autentica, eccellenza enogastronomica, patrimonio culturale e ospitalità di alto livello, posizionandosi tra le mete più ambite del Mediterraneo.

Il successo della Puglia nel turismo internazionale non è stato casuale, ma il risultato di politiche pubbliche mirate, supportate da investimenti significativi nella promozione e nello sviluppo infrastrutturale. L’adozione di strategie di marketing avanzate ha permesso di posizionare la regione nei mercati chiave, attirando un numero sempre maggiore di visitatori stranieri.

Uno dei punti di forza della strategia è stata la comunicazione coordinata e unitaria del territorio, che ha consentito di superare la storica frammentazione tra province e località. La Puglia non si presenta più come una somma di destinazioni separate, ma come un’unica regione con un’offerta turistica integrata e coerente, capace di soddisfare le esigenze di diversi target di viaggiatori.

Il ruolo dei fondi europei e il contributo del settore privato

Un aspetto fondamentale per il consolidamento del brand Puglia è stata la capacità di attrarre e gestire efficacemente i fondi europei, destinandoli alla valorizzazione del patrimonio storico, alla riqualificazione delle infrastrutture e al potenziamento dell’accoglienza turistica. Grazie a questi finanziamenti, sono stati realizzati importanti interventi di restauro di beni culturali, miglioramento dei trasporti e potenziamento dei servizi per i visitatori.

Parallelamente, gli operatori privati hanno giocato un ruolo determinante nello sviluppo dell’offerta turistica, investendo in strutture ricettive di qualità, ristorazione d’eccellenza e servizi esperienziali. Agriturismi, masserie ristrutturate, boutique hotel e resort di lusso hanno contribuito a elevare il livello dell’ospitalità pugliese, offrendo ai turisti esperienze autentiche e personalizzate.

Anche il settore dell’enoturismo e del turismo gastronomico ha visto una crescita significativa, grazie alla promozione dei prodotti tipici pugliesi e alla creazione di percorsi dedicati alle eccellenze locali. Le cantine vinicole, i frantoi e le aziende agricole hanno saputo intercettare la domanda dei turisti, proponendo degustazioni, visite guidate e workshop che avvicinano i viaggiatori alle tradizioni del territorio.

Lecce in forte espansione: un milione di presenze nel 2024

Lecce si conferma una delle mete più ambite della Puglia, con numeri da record, registrando una crescita esponenziale rispetto al 2023. Questi dati collocano il capoluogo salentino al secondo posto tra le destinazioni pugliesi più visitate, subito dopo Bari e superando Vieste. Il successo di Lecce è dovuto a diversi fattori:

  • Patrimonio artistico e culturale: il barocco leccese continua a incantare visitatori italiani e stranieri, rendendo la città un museo a cielo aperto;
  • Gastronomia d’eccellenza: la cucina salentina, con le sue ricette tradizionali e prodotti tipici, rappresenta un forte richiamo per il turismo enogastronomico;
  • Turismo esperienziale e sostenibile: sempre più visitatori scelgono Lecce per vivere esperienze autentiche, dalle visite guidate ai laboratori artigianali, fino alle escursioni nelle campagne circostanti.

L’ampliamento dell’offerta ricettiva e la crescente qualità dei servizi hanno contribuito a rendere Lecce una meta turistica sempre più completa e accogliente.

Il boom immobiliare a Lecce: nuove opportunità per investitori stranieri

L’aumento del turismo ha avuto un impatto diretto sul mercato immobiliare, con una crescita della domanda di seconde case e investimenti nel settore ricettivo. Il fascino del centro storico, caratterizzato da palazzi e dimore in barocco leccese, ha attratto numerosi acquirenti internazionali alla ricerca di proprietà esclusive.

Negli ultimi anni si è registrato un boom di investimenti in immobili da ristrutturare, con l’obiettivo di trasformarli in boutique hotel, B&B di charme e residenze di lusso. I principali acquirenti provengono da Francia, Germania, Svizzera e Regno Unito, ma anche dagli Stati Uniti, dove cresce l’interesse per il Salento come meta di residenza e turismo.

I quartieri più richiesti includono il centro storico di Lecce, ma anche le zone più tranquille nei pressi del mare, dove si stanno sviluppando residenze esclusive e ville di prestigio.

Lecce meta ideale per soggiorni tutto l’anno

L’analisi dei flussi turistici conferma che i viaggiatori non si limitano più ai mesi estivi, ma scelgono Lecce anche in primavera e autunno, attratti da eventi culturali, percorsi enogastronomici e attività outdoor. Tra le esperienze più richieste:

  • Percorsi enogastronomici: degustazioni di vini locali, cooking class e visite alle masserie;
  • Tour culturali e artigianali: alla scoperta delle botteghe storiche e delle tradizioni locali;
  • Turismo delle radici: sempre più italo-discendenti, soprattutto dagli Stati Uniti e dal Sud America, tornano in Puglia per riscoprire le proprie origini.

Questo trend favorisce un turismo sostenibile e distribuito su tutto l’anno, riducendo la stagionalità e potenziando l’economia locale.

Salento alla BIT 2025: un brand forte per il mercato internazionale

Alla BIT di Milano, il Sud Salento si è presentato con un’identità ancora più definita, grazie al nuovo brand Sud Salento: un ventaglio di emozioni”. L’iniziativa punta a valorizzare la varietà del territorio attraverso tre elementi simbolici:

  • Verde: natura e percorsi escursionistici;
  • Rosso: cultura, tradizioni e storia;
  • Blu: mare e costa.

L’obiettivo è quello di posizionare il Salento come destinazione integrata, capace di offrire esperienze autentiche, turismo lento e un’ospitalità di alto livello. I tour operator internazionali hanno mostrato grande interesse per pacchetti personalizzati, esperienze esclusive e soggiorni in strutture di lusso come masserie ristrutturate e palazzi d’epoca.

Lecce e il Salento protagonisti del turismo del futuro

Lecce e il Salento si confermano destinazioni in forte crescita, grazie a una strategia turistica ben strutturata e un’offerta sempre più variegata. L’aumento delle presenze straniere rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo economico locale, con ricadute positive anche sul mercato immobiliare e sulle attività imprenditoriali legate all’accoglienza.

Guardando al futuro, il turismo pugliese appare sempre più competitivo a livello internazionale, con Lecce pronta a consolidare il proprio ruolo di città d’arte e cultura, cuore pulsante del Salento e simbolo dell’eccellenza italiana.