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Magnifica Liama, con alberi di ulivo secolari

Nelle bellissima campagna salentina, vi presento in vendita, una bellissima Liama di 75 mq, con il tetto a volta a botte su di un uliveto secolare di 6.350 mq. Possibilità di edificare......Scopri di più

  • Cod. Rif.: 0013SA
  • Superficie coperta: 90
  • Terreno: 6.350 mq
  • Città: Salve
  • Camere da letto: 1
  • Condizione: Da ristrutturare
  • Classe energetica: G
  • Bagni: 1
  • Indirizzo: Salve
  • Galleria:



Liama da ristrutturare.

Magnifica liama da ristrutturare e possibilità di costruire una villetta. Lungo la strada che da Salve porta verso le bellissime spiagge di sabbia di Pescoluse, si trova questa magnifica Liama, antica costruzione tipica salentina . Da un vecchio portale, si ha accesso ad una corte racchiusa con dei muri in pietra a secco. All’interno si trova una grande stanza con il tetto a botte, di novanta metri quadrati circa. La struttura è dotata di una vecchia cisterna per l’acqua e della scala caratteristica delle liame, che conduce al lastricato solare. Il terreno è caratterizzato dalla presenza di bellissimi alberi di ulivo secolari, piante di fichi d’india e alcuni arbusti tipici della macchia mediterranea. Oltre alla possibilità di poter ristrutturare la vecchia Liama, è possibile richiedere l’autorizzazione per la costruzione di una nuova abitazione, di circa 95 mq. Soluzione ideale per chi ama la terra salentina, a pochi minuti dal mare.  

Pescoluse.

Pescoluse con le sue spiagge di finissima sabbia bianca bagnate dallo Jonio, è la spiaggia per eccellenza del Salento. Conosciuta anche come le Maldive del SalentoPescoluse permette di godere di un’acqua limpida e cristallina durante tutte le stagioni. Il litorale è caratterizzato dalla presenza di dune retrostanti. Pescoluse ha ottenuto dal 2004 al 2007 e nel 2010 il riconoscimento delle 4 VELE della Guida Blu di Legambiente. Dal 2009 al 2016 ha ottenuto la Bandiera Blu della FEE. Pescoluse non è solo mare, spiaggia e sole ma anche entroterra. Il Comune di Salve è ricco di storia, arte e cultura. Da visitare durante il vostro soggiorno nel Salento e a Pescoluse, i resti dei Dolmen, le PajareMasseria Borgin. L’altra area da visitare è il canale del Fano, dove sorge l’omonima Masseria, un luogo bellissimo tra campagna e mare. Il suo nome Fano deriva dal latino Fanum, che significa “luogo degli Dei”. Grazie alla ricchezza del territorio circostante e alla sorgente che lì stesso nasce, il sito è stato abitato in epoche remotissime dall’uomo preistorico e successivamente da alcuni esuli Minoici, scampati con le loro navi alla terribile esplosione del vulcano Santorini databile intorno al 1.600 a.C. Nel 727 d.C. poi in questi luoghi trovarono rifugio alcuni Monaci che, per sfuggire ai massacri ordinati dall’imperatore Bizantino Leone III Isaurico, abbandonarono le provincie orientali dell’Impero. Il canale del Fano ospita un corso d’acqua che seppure alimentato da acque sotterranee attraverso una serie di affioramenti e di piccole sorgenti nei tratti superiori, diventa perenne solo a partire dalla sorgente posta sotto “La Chiusa”. La presenza di questo corso d’acqua, rende l’area ricca di vegetazione. Il nome della città esprime un saluto, ed al tempo stesso un allettante invito, a visitare le bellezze del luogo.  

Città di Salve.

La città di Salve fu fondata, secondo la leggenda, dal centurione romano Salvius nel 267 A.C.. Successivamente si ingrandì in seguito alla distruzione di due antichi casali che sorgevano nelle immediate vicinanze. Nel XV secolo per difendersi dagli attacchi dei Turchi, i salvesi costruirono un fortilizio, grazie al quale resistettero agli assalti. È in questo periodo che le autorità spagnole decisero di iniziare la costruzione delle torri costiere. Quella posta in territorio di Salve, la Torre dei Pali, fu ultimata nel 1563. Costruita su uno scoglio isolato, questa torre era unita alla terraferma da uno stretto ponte in muratura. Salento Agency propone in Salento, Magnifica Liama, Villa in vendita a Pescolusemasseriepajareuliveti con progetto a Salve.
Magnifica Liama, con alberi di ulivo secolariultima modifica: 2016-03-04T20:52:22+00:00da Emanuele Colazzo